Facchini Ingegneria ha partecipato alla realizzazione della nuova scuola Jolly in RTP (Raggruppamento Temporaneo di Professionisti) con Arketipo Partners, un team di professionisti di cui fanno parte l’Ingegnere Jessica Facchini, l’Ingegnere Maria Chiara Capatti, l’Ingegnere Paola Rossi e l’Architetto Alberto De Giovanni.
L’intervento si inserisce nell’ambito di una gara pubblica per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico – la scuola Jolly – all’interno del Polo Leonardo, nei pressi del Villaggio Artigiano e di Villaggio Giardino, che si trova nella zona Ovest della città di Modena. L’edificio è collocato in posizione strategica, all’ingresso del Polo, in prossimità della Diagonale Verde – ex tracciato ferroviario riconvertito – e a ridosso della Chiesa parrocchiale di Gesù Redentore. Si sviluppa su due piani potenzialmente indipendenti l’uno dall’altro, ospita aule didattiche, servizi igienici e due depositi per materiali e reagentari, per una dimensione complessiva di 45 m x 19 m e un’altezza pari a 7,5 m.
Il committente, la Provincia di Modena, aveva l’obiettivo di realizzare all’interno del Polo nuovi spazi didattici moderni, efficienti e sostenibili, destinati all’istituto Corni, per un importo complessivo del progetto pari a € 2.768.090,76.
La progettazione è iniziata nel 2022 e i lavori sono stati completati nel 2025.
La realizzazione del nuovo edificio scolastico Jolly ha presentato un elevato livello di complessità progettuale, dovuto principalmente al fatto che la scuola doveva inserirsi in un contesto urbano e architettonico fortemente eterogeneo. Funge infatti da elemento di connessione tra Villaggio Artigiano, caratterizzato da edifici artigianali degli anni ‘50, il Villaggio Giardino, caratterizzato da edifici del XX secolo con sviluppo orizzontale e cromie rossastre, la Diagonale Verde, spartiacque tra contesto urbano e rurale, e la Chiesa di Gesù Redentore con la sua architettura autoriale composta da volumi bianchi puri (progettata dall’architetto milanese Mauro Galantino, vincitore del concorso nazionale indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana per qualificare l’architettura religiosa). A questa complessità si sono aggiunte ulteriori criticità progettuali, tra cui:
Per rispondere alle esigenze della committenza e alle complessità del contesto, si è deciso di prevedere una serie di soluzioni tecniche e architettoniche integrate:
Nell’ambito dell’appalto, l’Ingegnere Jessica Facchini assieme ai colleghi del R.T.P. Arketipo Partners ha curato:
Siamo certificati esperti C.A.M. (Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia secondo la ISO/IEC 17024) e partner R.T.I. Arketipo Partners. Offriamo un supporto tecnico affidabile e completo ai R.U.P. La nostra contabilità è trasparente e redatta in contraddittorio e lavoriamo sempre per rispettare il budget e gli obiettivi definiti dall’amministrazione.